TRASLOCO
Sempre mosso dalla voglia di allontanarmi da Google e dai suoi servizi, ho finalmente deciso che dopo diversi anni la piattaforma di questo piccolo spazio andava cambiata. Finalmente il blo cambia casa. Se volete trovarmi potete recarvi al nuovo indirizzo

martedì 21 dicembre 2010

Oracle, perchè non CloseOffice?


Il gioco di parole all'interno del titolo ha il pretesto di voler riassumere una situazione che definire paradossale sarebbe riduttivo. Nomi che vanno e nomi che vengono stanno creando all'interno del mondo informatico una confusione al limite del possibile. Nei vari blog e siti internet del settore sono stati pubblicati, nei giorni scorsi, articoli in cui si parlava di una versione di OpenOffice (la 3.3) utilizzabile solo dopo previo pagamento. Tuttavia le notizie erano infondate poiché OpenOffice 3.3 non è altro che la versione avanzata di StarOffice e non un aggiornamento della suite che troviamo sui sistemi GNU/Linux.
"Ma StarOffice non si chiamava StarOffice?" hanno pensato in molti. Già, peccato però che Oracle abbia cercato di eseguire una mossa di mercato che portasse alla ribalta un prodotto a pagamento un po' covato nell'ombra.


Credo ci sia da meritare sulla conformazione precisa di un nome che a portato alla situazione che tutti stiamo vivendo. OpenOffice è StarOffice che però si chiama quasi come OpenOffice.Org se non fosse per quel .Org che tanti omettono. Oracle è stata furba e gli utenti sono stati stupidi. Ma noi siamo così. Per noi OpenOffice è OpenOffice così come Linux rimarrà sempre Linux!