mercoledì 15 maggio 2013

GetSimple CMS - Last Hashtag Tweet Plugin


Essendo alla ricerca di un semplicissimo CMS da interporre tra gli utenti e i servizi web che sviluppo, ho avuto modo di vagliare diverse opportunità. Alcuni CMS erano davvero interessanti ma avevano il problema di essere (volutamente?) troppo complessi. Ero alla ricerca di quella minimalità che ormai è tanto rara da trovare. Il mio viaggio, così, mi ha portato due giorni fa alla scoperta di GetSimple.
GetSimple è un CMS molto basilare che fonda la sua forza, oltre che sulla semplicità, sul fatto di non sfruttare alcun database. Dite addio a configurazioni complesse e lunghe perché GetSimple usa, e lo fa molto bene, dei semplicissimi file XML.

Caduto ormai in amore con questo prodotto ho voluto testarne le potenzialità e devo dire che il progetto promette bene. Interfaccia semplice, pulita e minimale. Altamente configurabile e potenzialmente molto valido. La comunità alle spalle del progetto è viva e il codice cresce di giorno in giorno. Ovviamente la fetta di mercato che il software può coprire è quella dei piccoli e medi siti e pertanto non è possibile effettuare un paragone con alternative che aggrediscono i settori dei grandi portali come ad esempio Wordpress.

Volendo entrare a far parte di questo mondo, e volendo testare quel poco di framework che c'è alle spalle del programma, ho sviluppato un modulo molto semplice: Last Hashtag.

Last Hashtag permette, mediante una minima configurazione, di mostrare, nella sidebar del proprio sito web gli ultimi tweet provenienti dal mondo twitter mediante la scelta di un determinato hashtag, le famose parole chiave precedute dal cancelletto. In questo modo sarà possibile far vedere ai visitatori sempre cosa si dice sul noto social network in base ad una argomento di nostro interesse. Vi lascio il link alla pagina dei moduli ufficiali di GetSimple, il thread del forum e due screeshots per vedere il plugin all'opera.

Configurazione Plugin

Sidebar con plugin attivo e configurato

martedì 23 ottobre 2012

Python: filtrare le liste

  
Le liste, si sa, sono croce e delizia di ogni programmatore e saperle usare rende il lavoro di gestione dei dati nel codice molto più comodo e semplice. Tutto, in un certo senso, può essere logicamente ricondotto ad una lista e pertanto questo tipo di dato è molto utilizzato in tutti i listati. 
La nostra attenzione questa volta si sofferma su python e sulla possibilità che il linguaggio offre di filtrare rapidamente le liste.

Immaginiamo di avere una lista di anni così strutturata:

anni = [1989, 1987, 1956, 1820, 1452, 1999, 2006, 1756]

e di voler filtrare solo gli anni che vengono dopo il 1900. Normalemente si opererebbe con una struttura sintattica simile alla seguente:

nuova_lista = []
for anno in anni:
    if anno > 1900:
        nuova_lista.append(anno)
print 'Vecchia lista:', anni
print 'Nuova lista:', nuova_lista

Come si può ben vedere il codice è semplice e pulito e svolge bene il suo lavoro ma è possibile minimizzare ed ottimizzare ancora un codice già così sintetico? La risposta ovviamente è si ed ora vedremo come trasformare il nostro snippet:

nuova_lista = [anno for anno in anni if anno > 1900]
print 'Vecchia lista:', anni
print 'Nuova lista:', nuova_lista

Si vede già da subito che il numero di righe è stato nettamente ridotto e tutta la struttura sintattica del precedente codice è stata ridotta grazie all'uso delle mappature di python unitamente al nostro filtro. In pratica la nostra nuova riga di codice si occupa di ciclare gli elementi nella lista (mediante il ciclo for) e di confrontare l'elemento ottenuto con il filtro desiderato (mediante if). Ovviamente se il confronto con il filtro risulta vero allora l'elemento viene mappato nella nuova lista con il risultato di ottenere un array contenente i dati voluti.

Scrivere del buon codice significa ottenere, alla fine del nostro lavoro, un listato più pulito e quindi più semplice da correggere in caso di errori. In questo caso abbiamo visto come sia semplice adoperare le liste in maniera molto più fluida e sicuramente più pulita.
   

venerdì 19 ottobre 2012

Visualizziamo l'elenco delle pagine visitate su Chrome/Chromium

Chi utilizza Google Chrome o Chromium, avrà sicuramente notato che rispetto agli altri browser c'è un elemento in meno: il menu a tendina in cui sono elencate le ultime pagine visitate.


Chi è abituato a quel menu, come il sottoscritto che preferisce il mouse piuttosto che digitare gli URL con la tastiera, può ricorrere ad una comoda e utile estensione che sopperisce a questa mancanza: Dropdown List of Most Visited Links (il nome dice già tutto).

Andiamo sul menu (pulsante con il simbolo della chiave inglese) → Impostazioni → Estensioni e cerchiamo l'estensione indicata più sopra. Una volta installata, comparirà una freccetta nella parte destra della barra degli indirizzi


Da questo momento, le ultime pagine visitate saranno comodamente consultabili da questo menu a tendina, proprio come eravamo abituati con gli altri browser.


L'unica differenza è che, mentre con i browser in cui questa funzione è nativa possiamo cancellare le pagine presenti nell'elenco premendo il tasto CANC, per eliminare le pagine dobbiamo passarci sopra con il mouse e premere una piccola X posta sulla parte destra della pagina stessa.


Ciao ^__^