TRASLOCO
Sempre mosso dalla voglia di allontanarmi da Google e dai suoi servizi, ho finalmente deciso che dopo diversi anni la piattaforma di questo piccolo spazio andava cambiata. Finalmente il blo cambia casa. Se volete trovarmi potete recarvi al nuovo indirizzo

mercoledì 21 dicembre 2011

Scribes, l'editor di testo "forse" perfetto

Parlare di editor di testo in un ambiento infinito come quello di GNU/Linux, fa venire immediatamente alla mente nomi blasonati del calibro di Gedit, Kate o Geany per non parlare degli immortali Vi, Vim, Nano, Pico o Emacs. Lo strapotere di questi prodotti ormai consolidati da anni di test e di sviluppo, mette in ombra qualsiasi altro progetto nasca con l'intenzione di spodestare questi re dalla loro poltrona.

È difficile, infatti, trovare un prodotto che possa competere con essi e che sia così interessante da farci mettere da parte le nostre abitudini con questi software per poter testare qualcosa di nuovo.

La situazione forse potrebbe cambiare ed ad apportare questo cambiamento potrebbe essere un semplicissimo software dal cofano carico dei migliore dei motori. Stiamo parlando di Scribes ed il nome ai più risulterà sicuramente sconosciuto.

Scribes è un editor di testo che ricalca sommariamente l'idea di prodotti simili come ad esempio vim. Esso propone un ambiente di scrittura molto semplice che evita all'utente distrazione di ogni tipo. Un'aria di digitazione completamente vuota che però può essere estesa ad una vista ad icone più completa cliccando con il mouse nella cosiddetta area di trigger (o Trigger Area) è tutto ciò che si presenta agli occhi dell'utente che lancia il programma. Nonostante la sua area minimalista, il software supporta nativamente tantissime features. È ricco di scorciatoie da tastiera e ciò potrebbe strizzare un occhio a chi sviluppa software ed è abituato ad allontanare difficilmente le mani dalla tastiera. Supporta i temi grafici per i colori permettendo così di trovare la giusta combinazione cromatica per non gravare sulla salute della propria vista. Inoltre è stato sviluppato il supporto ai moduli che possono essere creati grazie al linguaggio python e che ne estendono le potenzialità in maniera pressoché infinita. Importantissimo è inoltre il supporto nativo a protocolli di comunicazione come ftp, sftp, ssh, samba, webdav, webdavs che permette di editare del testo direttamente attraverso la rete.
Interessanti sono inoltre le funzionalità dedite a chi si occupa di programmazione. La creazione e l'uso degli snippets, l'auto-completamento delle parole e la colorazione della sintassi sulla base di oltre 20 linguaggi diversi, fa si che chi sviluppa possa trovarsi a proprio agio lavorando con questo software.




Il progetto risulta veramente interessante e sicuramente esso troverà un'ampia comunità che saprà accoglierlo ed accompagnarlo in una crescita che si spera sia sempre positiva.  

Fonte [1]