TRASLOCO
Sempre mosso dalla voglia di allontanarmi da Google e dai suoi servizi, ho finalmente deciso che dopo diversi anni la piattaforma di questo piccolo spazio andava cambiata. Finalmente il blo cambia casa. Se volete trovarmi potete recarvi al nuovo indirizzo

lunedì 8 novembre 2010

Autocompletamento in GEdit




Che GEdit sia un ottimo software credo non ci sia nulla da dire. Completo in ogni sua funzione e pieno di utility interessanti, si pone come uno dei software a cui non si può rinunciare una volta che lo si usa in maniera seria e concreta. Tuttavia può accadere, alle volte, di avere la necessità di utilizzare funzionalità che non sono native del software stesso. L'altro giorno avevo bisogno di m
odificare dei corposi sorgenti scritti in python e pieni di variabili di cui non ricordavo il nome preciso. Avevo bisogno, pertanto, di una funzione di autocompletamento che mi aiutasse in questo compito. Mi è bastato un breve tour nel web per trovare ciò di cui avevo bisogno. Il plugin in questione si chiama autocomplete ed è facile sia da installare che da utilizzare. Prima di tutto ci si reca sulla pagina dello sviluppatore del codice da cui dobbiamo scaricare l'archivio contenente il necessario. All'interno dell'archivio ci sono il file autocomplete.gedit-plugin e la cartella autocomplete che devono essere copiati nel percorso .gnome2/gedit/plugins presente nella propria home. Fatto ciò è necessario aprire gedit (o riavviarlo se già in esecuzione) e selezionare Modifica -> Preferenze -> Plugins (o Edit -> Preferences -> Plugins).


A questo punto selezionare la voce Autocomplete-x.x.x (dove x.x.x è il numero di versione) e chiudere la finestra.


A questo punto digitando le parole sarà possibile vedere la casella di autocomplemento apparire in corrispondenza del cursore e sarà possibile selezionare la parole con le frecce nella lista proposta ed inserirla con Invio.