TRASLOCO
Sempre mosso dalla voglia di allontanarmi da Google e dai suoi servizi, ho finalmente deciso che dopo diversi anni la piattaforma di questo piccolo spazio andava cambiata. Finalmente il blo cambia casa. Se volete trovarmi potete recarvi al nuovo indirizzo

venerdì 15 ottobre 2010

Progetto con Google Code - Primo commit


Dopo aver visto come ricreare in locale la cartella di lavoro presente sul server di Google Code, vediamo come creare i nostri sorgenti ed aggiornare la versione on line.

Immaginiamo di aver riempito la cartella precedentemente creata con i sorgenti del nostro programma. Al suo interno abbiamo creato una cartella di nome sorgenti che conterrà i file:
  • sorgente1.c
  • sorgente2.c
  • header.h
una cartella di nome immagini che conterrà i file
  • immagine.jpg
  • logo.png
  • banner.gif
e una file
  • readme.txt
Adesso abbiamo una struttura del tipo

cartella_progetto
|
|- sorgenti
|
|---- sorgente1.c
|---- sorgente2.c
|---- header.h
|
|- immagini
|
|---- immagine.jpg
|---- logo.png
|---- banner.gif
|
|- readme.txt

Svn, tuttavia, non sa che alla cartella del nostro progetto sono stati aggiunti dei file e pertanto dobbiamo validare le nostre aggiunte con il comando add. Add indica ad svn che il nostro progetto è stato arricchito con file che nella versione on line non sono presenti e pertanto devono essere caricati. Nel nostro caso dobbiamo spostarci nella cartella di lavoro con

$ cd cartella_progetto

e poi utilizzare la seguente sintassi

$ svn add sorgenti immagini readme.txt

Come si può notare il comando add è settato per controllare ricorsivamente e caricare l'eventuale contenuto di una cartella.

Il terminale ci risponderà con un output del tipo:

A sorgenti
A sorgenti/sorgente1.c
A sorgenti/sorgente2.c
A sorgenti/header.h
A immagini
A immagini/immagine.jpg
A immagini/logo.png
A immagini/banner.gif
A readme.txt

Se si nota bene ogni stringa è preceduta da una A che indica che il file è stato aggiunto con successo.
Ora che abbiamo indicato ad svn la nuova struttura del progetto e i nuovi file, possiamo eseguire un commit.
Il commit è l'operazione che invia i cambiamenti dei sorgenti locali sul server dove è caricato il progetto. Ogni commit eseguito equivale all'avanzamento del numero di revisione e spesso è accompagnato da una stringa che serve per descrivere brevemente il cambiamento (o i cambiamenti) più significativo. Nel nostro caso sarà:

$ svn commit -m "Primo aggiornamento sorgenti"

Dando invio ci verrà chiesta una password per abilitare le modifiche. Tale password è univoca per ogni committer del progetto (ovvero coloro che possono eseguire i commit e quindi modificare i sorgenti) e la si trova nel proprio profilo personale.
Dopo aver validato l'operazione si vedrà che il terminale ci restituisce passo passo le operazioni che sta eseguendo: caricamenti, cancellazioni, modifiche ai file del progetto, etc...

Finite tutte le operazioni otterremo una stringa del tipo

Committed revision 25

ovvero il nuovo numero di revisione. Ora i sorgenti on line sono aggiornati e i nostri utenti possono scaricare le nuove modifiche per avere il nostro software sempre perfettamente funzionante e all'ultima versione disponibile.

Alla prossima...