I programmi che scrivo e che pubblico su questo sito, i codici che presento o le risorse a cui faccio riferimento cercano di essere il più possibile attinenti alla filosofia del progetto GNU. Basti notare, infatti, come nell'ambito della programmazione in Gambas sia nato qualche fork del mio programma Parlas. Questo ovviamente non sarebbe stato possibile se il mio software non fosse stato libero.
Ma cos'è il progetto GNU e cosa significa Software Libero? Traggo la descrizione direttamente dal sito ufficiale:
Il Progetto GNU è stato lanciato nel 1984 per sviluppare un sistema operativo Unix-compatibile completo che fosse software libero: il sistema GNU.
Il kernel di GNU non è ancora stato completato, quindi GNU è usato con il kernel Linux. La combinazione di GNU e Linux è il sistema operativo GNU/Linux, ora usato da milioni di persone.
Talvolta tale combinazione è chiamata impropriamente Linux. Ci sono molte varianti, o “distribuzioni”, di GNU/Linux.
Noi consigliamo di usare quelle distribuzioni GNU/Linux che sono al 100% software libero; in altre parole, pienamente rispettose della libertà.
Il nome GNU è un acronimo ricorsivo per “GNU's Not Unix” (GNU Non è Unix) e si pronuncia “gh-nu“ (con la g dura, una sola sillaba senza pause tra la g e la n).
L'espressione “Software Libero” si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
- Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
- Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
- Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
- Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.